SUPPORTI RIGIDI PER LA STAMPA IN PIANO
La fai con un flatbed UV, oppure con un ibrido roll-to-roll che stampa anche rigidi. Funziona. Costa. Sporchi meno di una tipografia offset, sporchi più la contabilità.
POSSIBILITÀ DI LAVORO
- Stampa diretta sul pannello
- Stampa speculare su trasparente + bianco coprente
- Bianco selettivo sotto o sopra
- Vernice lucida o opaca selettiva
- Effetti “sandwich” su plexiglass, stampa + bianco + stampa
- Più pannelli in serie, numerazione, variabili, QR, codici
- Accoppiamento: stampa su vinile o carta, poi laminazione, poi applicazione su pannello
- Taglio e fresatura: sagome, fori, asole, incastri
- Stampa su materiali già lavorati: pannello fresato, scatolato, basi, espositori
MATERIALI RIGIDI PIÙ USATI
Questa è la descrizione del 1° beneficio, che spiega il suo valore e importanza sottolineando come influisce positivamente sugli utenti e migliora l’esperienza complessiva.
PVC espanso (Forex): economico, insegne, pannelli, interno ed esterno breve
PVC compatto: più stabile, più caro, più peso
Alluminio composito (tipo Dibond): esterno serio, insegne, pannelli duraturi
Polipropilene alveolare: economico, leggero, cartellonistica temporanea
Polistirene: interno, display, non ama il caldo
PETG: display, protezioni, buona stampa, attenzione a graffi
Policarbonato: robusto, protezioni, esterno, costa
PMMA plexiglass: estetica, retrostampa, espositori, graffi facile
Sandwich leggeri: honeycomb, nido d’ape, pannelli scenografici







